Napoli, smantellata centrale telefonica per truffe agli anziani: 10 arresti
Napoli – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tivoli, coadiuvati dal Comando Provinciale di Napoli, hanno disarticolato un’organizzazione criminale dedicata a truffe ed estorsioni con un’operazione che ha coinvolto dieci arresti. Le misure cautelari sono state emesse dal Gip del Tribunale di Tivoli su richiesta della Procura della Repubblica locale.
L’inchiesta è iniziata dopo la denuncia di una truffa perpetrata ai danni di un anziano. Inizialmente considerata un caso isolato, la vicenda ha svelato una rete criminale molto più ampia. Un’importante svolta è giunta con il sequestro di telefoni cellulari e schede SIM a uno dei sospettati. L’analisi di questi dispositivi ha consentito agli investigatori di ricostruire la vasta operazione, rivelando un sistema ben organizzato.
I Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio call center clandestino allestito in un appartamento del centro di Napoli, da cui venivano orchestrati i raggiri a livello nazionale. Durante il blitz, i militari hanno trovato i truffatori impegnati nelle loro attività, sventando così in tempo reale numerosi tentativi di frode.
Secondo le stime degli inquirenti, l’organizzazione sarebbe responsabile di almeno 116 truffe compiute in diverse regioni italiane, dalla Lombardia alla Sicilia, in un lasso di tempo di poco più di un anno, tra febbraio 2022 e marzo 2023. Il profitto illecito derivante da queste attività è stato valutato in oltre 500.000 euro.
Il bilancio dell’operazione evidenzia i seguenti punti chiave:
- Arresti: Dieci persone, tutte di nazionalità italiana, sono state arrestate e accusate di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all’estorsione aggravata ai danni di anziani.
- Base operativa: Gli indagati gestivano un call center clandestino situato in un appartamento a Napoli, da cui coordinavano le operazioni illecite.
- Attività criminosa: Sono state documentate 116 truffe in un anno, con un bottino complessivo stimato superiore ai 500.000 euro.
- Indagini: Le indagini, condotte dai Carabinieri, sono originate dal sequestro di dispositivi elettronici a uno degli indagati.
- Blitz: Durante l’irruzione, i militari hanno sventato decine di truffe in corso e sequestrato prove compromesse.
L’operazione rappresenta un significativo passo avanti nella lotta contro le truffe ai danni delle fasce vulnerabili della popolazione. Le indagini sono in fase di sviluppo, con gli inquirenti che continuano a monitorare eventuali ramificazioni dell’organizzazione. Il caso funge da importante promemoria sulla necessità di vigilanza e protezione nei confronti delle persone anziane, spesso bersagli facili per le frodi.
