Stesa contro l’abitazione del boss Ciro Rinaldi

Ultime News

Le memorie del pentito «Lallone»: viaggio al centro della camorra di Secondigliano

Le dichiarazioni del pentito Pasquale Paolo, figlio del boss...

Processo ai clan Troncone e Frizziero: inflitti 261 anni per estorsioni legate ai gadget del Napoli

Condanne per il Racket dei Gadget del Napoli: 261...

Napoli, arrestato 52enne pusher durante blitz alle Case Nuove con 77 grammi di droga

Napoli: Blitz Antidroga a Case Nuove, Arrestato 52enne con...

Stesa contro l’abitazione del boss Ciro Rinaldi “My Way” a San Giovanni a Teduccio. Il clan Mazzarella ormai ha alzato il tiro e lo scontro si è fatto cruento.

L’episodio si è verificato stamane intorno alle 10 in via Ravello proprio sotto l’abitazione del boss Ciro Rinaldi scarcerato lo scorso anno. Un pistolero solitario in sella a una Honda Sh di colore grigio è arrivato, ha parcheggiato la moto, ha estratto una pistola e ha cominciato a fare fuoco contro l’abitazione del boss. Poi come se nulla fosse accaduto è risalito in sella alla moto e si è allontanato. Alla scena hanno assistito increduli decine di persone che si trovavano in quel momento a transitare in strada. In molti sono scappati o hanno cercato riparo dietro le vetture in sosta. Stessa cosa per quelli che erano affacciati memori di quanto accaduto non molto lontano la notte di San Silvestro in via Sorrento. In quella occasione ci una vera e proprio stesa di camorra con 25 colpi di pistola di vario calibro esplosi da un gruppo di giovani in sella ad alcune moto all’indirizzo dell’abitazione di Sergiolino Grassia, ex braccio destro ( ma in rottura) dello stesso boss Ciro Rinaldi. Un proiettile colpì al ginocchio un innocente ragazzino di 12 anni intento a festeggiare con i cugini l’arrivo del nuovo anno. E la risposta degli avversari dei Mazzarella, e per essi il nuovo reggente “l’uomo nero” di San Giorgio a Cremano, non si è fatta attendere.

Cronache della Campania@2018