Era latitante… in ospedale uno dei boss del clan Mazzarella sfuggito al blitz

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Era latitante ma in ospedale, il ras Giuseppe Cozzolino, uno degli uomini di punta del clan Mazzarella e destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare per associazione camorristica. Cozzolino, 62 anni (padre degli altrettanti noti Vincenzo e Gennaro) era ricoverato per accertamenti dalla sera prima del blitz al Loreto Mare e ora che è stato rintracciato è piantonato in attesa del suo recupero fisico e delle dimissioni. Ora i latitanti dell’inchiesta che fino ad oggi ha portato in carcere 10 (con Cozzolino) del clan Mazzarella sono solo il boss Salvatore Fido, che era uccel di bosco da mesi perchè si stava sottraendo alla notifica di una misura di sorveglianza, e poi Maurizio Donadeo, ed Arcangelo Cimminiello . dalle indagini della squadra mobile di Napoli che hanno portato ai provvedimenti è emerso, invece, che l’annoso scontro tra i Rinaldi/Formicola e i Mazzarella si è acuito a causa degli arresti eseguiti nel novembre 2017 nei confronti di numerosi esponenti del clan De Micco, operante nel quartiere di Ponticelli, che hanno comportato un mutamento degli assetti criminali e la formazione di nuove alleanze nel tentativo di conquistare un territorio fino a quel momento appannaggio dei De Micco. In tale ottica si spiegherebbero le azioni di fuoco e gli attentati dinamitardi commessi nell’ultimo periodo, consistenti in esplosione di colpi d’arma da fuoco contro le abitazioni di affiliati alle fazioni in lotta.

Cronache della Campania@2018

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