Redazione Campania Crime News

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Vendeva polizze false sfruttando il nome di Raciti: denunciato 37enne torrese

Torre del Greco. La polizia Postale di Napoli ha denunciato un 37enne di Torre del Greco, specializzato nella vendita di false polizze assicurative sul territorio campano. Per mettere in atto la sua attivita’ utilizzava, senza scrupolo, utenze mail e telefoniche intestate fittiziamente a terzi, tra le quali gli investigatori hanno scoperto anche una intestata al defunto Ispettore Capo della Polizia di Stato Filippo Raciti, scomparso tragicamente nel febbraio del 2007 in occasione dell’incontro di calcio Catania-Palermo, vittima di un assalto alle Forze dell’Ordine organizzato da un gruppo di ultras etnei nei pressi dello stadio. Alle sue vittime, il truffatore campano si presentava ben vestito e di bell’aspetto, per rendersi quanto piu’ affidabile, affermando di operare per conto di note Compagnie assicuratrici. L’uomo era solito incontrare gli ignari clienti presso bar e locali pubblici della citta’ e dell’hinterland napoletano, e dopo una convincente conversazione, li induceva a stipulare contratti assicurativi, in realta’ inesistenti, fornendo loro un contatto telefonico intestato al defunto Ispettore Raciti, per il prosieguo delle trattative. I clienti, una volta siglati i falsi contratti di assicurazione, si accorgevano della truffa solo allorquando, consultati i portali web del Ministero dei Trasporti, si rendevano conto che il loro veicolo era sprovvisto di copertura assicurativa. L'articolo Vendeva polizze false sfruttando il nome di Raciti: denunciato 37enne torrese sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Cusano Mutri: si era prostituita ma aveva denunciato stupro

Aveva fatto arrestare cinque giovani accusandoli di averla violentata ripetutamente ma dopo dieci mesi di indagini i carabinieri hanno scoperto la verità: i rapporti c’erano stati, ma erano a pagamento. Così alla donna, una estetista di 36 anni, e al suo ‘compare’, è stato notificata un’ordinanza di obbligo di dimora emessa dalla Procura della Repubblica di Benevento coordinata da Giovanni Conzo. A notificarla, oggi, sono stati i militari dell’Arma. I fatti risalgono al 9 aprile dello scorso anno, quando cinque giovani vennero arrestati per il presunto stupro che, in base alla denunciante, era avvenuto in un’abitazione di Cusano Mutri, in provincia di Benevento. L'articolo Cusano Mutri: si era prostituita ma aveva denunciato stupro sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Napoli ingente sequestro di “Bionde”

Oltre mezza tonnellata di sigarette di contrabbando sono state sottratte alla commercializzazione illegale dai Carabinieri che hanno tratto in arresto un 39enne e un 34enne. I Carabinieri della Stazione di Borgoloreto hanno sorpreso i due mentre in via Iannelli stavano caricando pacchi “sospetti” nel bagagliaio di un’auto. Dopo averli bloccati i militari hanno perquisito il veicolo e i garage, rinvenendo nel cofano della vettura 100 stecche di sigarette “gold”, “royals” e “rgd” (20 kg), tutte prive del sigillo dei Monopoli di Stato. Nei garage sono state rinvenute e sequestrate 2.650 stecche di sigarette delle stesse marche (530 kg), prive di sigillo dei Monopoli di Stato. Il materiale, se immesso sul mercato illegale, avrebbe potuto fruttare 100.000 euro. Le “bionde” sono state sequestrate insieme all’auto e ai due garage. Gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo. L'articolo Napoli ingente sequestro di “Bionde” sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Guardia di Finanza sequestri a Sant’Antimo

La Guardia di finanza di NAPOLI ha sequestrato 500 mila prodotti contraffatti. I finanzieri della compagnia di Afragola hanno effettuato d’iniziativa un accesso presso un polo industriale a Sant’Antimo, con lo scopo di individuare attivita’ commerciali abusive dedite alla contraffazione di marchi e al conseguente sversamento illecito di scarti di lavorazione e di rifiuti in genere. Le Fiamme gialle hanno cosi’ controllato diversi stabilimenti commerciali operativi. Sin da subito, a seguito dell’ispezione di ogni singola attivita’, e’ stata constatata la commissione di diversi reati ambientali, in virtu’ di: sversamento illecito di liquidi tossici direttamente nella fognatura; mancanza di impianti di filtraggio per le immissioni in atmosfera di fumi prodotti dal ciclo produttivo; mancanza totale di sistemi di smaltimento rifiuti speciali. Nella circostanza, in un primo opificio e’ stata scoperta un’attivita’ abusiva di fonderia di alluminio e metalli in genere, che operava in assenza di partita iva, di certificati di prevenzione incendi, di agibilita’, e di ogni sistema di smaltimento rifiuti e dei fumi. I lavoratori presenti – tutti di nazionalita’ italiana – svolgevano le operazioni di fabbricazioni e laccatura di pentole e maniglie in pessime condizioni igienico-sanitarie ed esposti ad elevate esalazioni di vapori e gas chimici provenienti dalla fusione dei metalli. Dai controlli e’ emerso che, a fronte di piu’ di dieci ore di lavoro quotidiane, percepivano un salario di circa 200 euro mensili. In un secondo stabilimento e’ stato individuato personale dedito alla contraffazione di detersivi per l’igiene della casa e della persona di note case produttrici internazionali. Lo stabilimento e’ stato sottoposto a sequestro penale, insieme ai macchinari, tutti di ottima qualita’, ed a migliaia di articoli contraffatti. Un terzo controllo eseguito nell’area industriale ha fatto emergere una ditta individuale operante nel settore del confezionamento di abiti da uomo, gestita da un soggetto di nazionalita’ indiana, con all’interno sei lavoratori di varie nazionalita’ risultati completamente “in nero”, con l’area antistante occupata da numerosi autoveicoli dismessi, i cui liquidi combustibili e lubrificanti colavano direttamente nel sottosuolo. Da ultimo, in un quarto deposito sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro alcuni capi di abbigliamento contraffatti relativi ad abbigliamento sportivo riportante loghi di squadre di calcio nazionali ed estere. L’operazione ha condotto, complessivamente, all’individuazione di 27 lavoratori in nero, alla denuncia a piede libero di 16 persone ed al sequestro di due opifici e diversi macchinari industriali; oltre 30.000 litri di liquido anticorrosivo e detergente intimo; circa 500.000 prodotti contraffatti per un valore complessivo stimato di circa mezzo milione di euro. L'articolo Guardia di Finanza sequestri a Sant’Antimo sembra essere il primo su Cronache della Campania.

Sangue sulla movida lite tra rivali in amore

Sangue sulla movida. E’ finita a coltellate una lite tra rivali in amore ai ‘baretti’ di Chiaia, cuore della Napoli by night. Ad avere la peggio è stato un 23enne di San Giorgio a Cremano, accoltellato all’addome nel corso della discussione. Il fatto è avvenuto in Via Bisignano verso l’una e mezzo, e, grazie al modulo operativo ‘Movida’ che consente la permanenza stazionaria delle ”Volanti” della Polizia di Stato nelle zone più affollate della movida notturna, l’aggressore è stato immediatamente individuato, bloccato e arrestato per tentato omicidio. Si tratta di un 21enne di Pollena Trocchia, rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale. La vittima, invece, è stata trasportata all’Ospedale Loreto Mare dove è stata ricoverata e dichiarata dai sanitari in prognosi riservata. L'articolo Sangue sulla movida lite tra rivali in amore sembra essere il primo su Cronache della Campania.

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