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Torre del Greco: cinque secoli di carcere al clan Falanga. Tutte le 49 condanne
Cinque secoli di carcere per i sognori della droga della zona vesuviana: il clan Falanga di Torre del Greco. Ad un anno esatto dal blitz “Free Tower” della Dda di Napoli. Ieri il gup Roberta Zinno del Tribunale di Napoli ha usato la mano pesante nei confronti dei 49 imputati pronti a scegliere la formula del rito abbreviato per strappare lo sconto di un terzo della pena. E’ invece non è stato così. Pene pesantissime a cominciare da Nunzio Magliulo, il “Maradona della droga” che è stato condannato a 20 anni di reclusione. Nessuno sconto neanche alle “signore dello spaccio ” che utilizzavano la Circumvesuviana per trasportare i carichi di droga da Secondigliano a Torre del Greco: 15 anni e 4 mesi sono stati inflitti a Marianna Sannino e 9 anni a Maria Sartori. L’unica assolta tra i 49 imputati è stata Rosa Castiello. Oltre a Nunzio Magliulo sono stati condannati aventi anni di carcere anche Pasquale Magliulo – alias ‘o ciuccio, ritenuto uomo di punta del clan guidato una volta dal boss Domenico Falanga, oggi collaboratore di giustizia, e Giuseppe Mercedulo. Gli altri pentiti ovvero Aniello Pompeo e le due sorelle Barbara e Rosa sono stati condannati rispettovamente a un anno e sei anni le due donne.
Queste tutte le condanne
ABRUZZESE Ciro condanna: 10 anni (Torre Annunziata 05/12/1985)AMORETTI Angelo condanna: 9 anni (Torre Annunziata 22/06/1988)
BORRIELLO Salvatore condanna: 20 anni ( Torre del Greco 23/01/1964)BUSCO Gennaro condanna : 10 anni e 8 mesi (Torre del Greco 50/05/1975)CHIERCHIA Michele condanna: 7 anni (Torre del Greco 21/10/1984)CUOMO Loredana condanna: 2 anni e 6 mesi (Torre del Greco 22/01/1976)DAMATO Giuseppe condanna: 8 anni (Torre del Greco 24/08/1989)DIAMANTE Fabio condanna: 9 anni e 2 mesi (Napoli 05/09/1992)FALANGA Domenico condanna: 8 anni (Torre del Greco 12/05/1970)GAROFALO Vincenzo condannaa: 10 anni (Torre del Greco 09.01.1986)GAUDINO Domenico condanna: 20 anni (Torre del Greco 11/07/1979)GAUDINO Salvatore condanna: 5 anni e 6 mesi (Torre del Greco 06.02.1981)IMPERATO Vittorio condanna: 9 anni e 6 mesi (Torre del Greco 18/9/82)LANGELLA Giovanni condanna: 8 anni (Torre del Greco 15.08.1991)LANGELLA Vittorio condanna: 10 anni (Napoli 29.01.1985)LOFFREDO Massimo condanna: 4 anni e 4 mesi (Torre del Greco 02.09.1975)MAGLIULO Nunzio condanna: 20 anni (Torre del Greco 28.10.1985)MAGLIULO Pasquale condanna: 20 anni (Torre del Greco 25/12/1959)MONACO Luigi condanna: 14 anni e 4 mesi (Torre Annunziata 50.07.1975)MONACO Salvatore condanna: 10 anni e 10 mesi (Torre Annunziata 25/11/1982)OLIGO Giuseppe condanna: 9 anni (Torre del Greco 26.04.1980)OLIVIERO Carlo condanna: 15 anni e 5 mesi (Torre del Greco 14.02.1985)OLIVIERO Carmine condanna: 6 anni (Torre del Greco 15.02.1982)PAPARO Vincenzo condanna: 7 anni (Cercola 19.05.1986)POMPEO Aniello condanna: 1 anno (Torre del Greco 01.01.1979)POMPEO Barbara condanna : 6 anni (Torre del Greco 15.01.1988)POMPEO Rosa condanna: 4 anni e 6 mesi (Torre del Greco 28.01.1985)PORZIO Rosario condanna: 14 anni (Torre del Greco 16.06.1977)RAMONDO Rosario condanna: 2 anni e 9 mesi (Torre del Greco 06.10.1974)SANNINO Giuseppe condanna: 17 anni e 10 mesi (Napoli 25/02/1985)SASSO Elisabetta condanna: 5 anni (Napoli il 02.05.1970)TASCA STEFANO condanna: 11 anni (Amalfi (SA ) il 27.09.1987)TROISE Pasquale condanna: 18 anni e 8 mesi (Napoli il 05.09.1976)VANNUCCINI Luigi condanna: 14 anni e 10 mesi Torre del Greco il 51.01.1970)VENERUSO Davide comndanna: 8 anni (Napoli 04.02.1987)VIRGI Salvatore condanna: 7 anni e 2 mesi (Torre del Greco 24.02.1982)VITIELLO Domenico condanna: 6 anni (Napoli 18.01.1976)VITIELLO Giuseppe condanna: 6 anni (Torre del Greco 22.06.1981)ZAMPINI Gennaro condanna: 11 anni e 8 mesi (Torre del Greco 05.04.1977)CASCONE Giovanni condanna: 2 anni e 6 mesi (Torre del Greco 11.10.1991)CASTIELLO Rosa assolta (Torre del Greco 10.11.1966)MENNELLA Salvatore condanna: 10 anni (Torre del Greco 51.07.1992)MERCEDULO Giuseppe condanna: 20 anni (Torre del Greco 05.04.1980)ORLANDO Salvatore condanna: 7 anni e 4 mesi (Torre del Greco 04.09.1987)SANNINO Gerarda condanna: 7 anni (Torre del Greco 25.09.1991)SANNINO Marianna condanna: 15 anni e 4 mesi (Torre del Greco 21.10.1985)SARTORI Maria condanna: 9 anni e 2 mesi (Napoli 09.06.1980)VITIELLO Daniele condanna: 8 anni (Torre del Greco 01.11.1988)
Cava-Sant’Egidio: denuncia l’amico per violenza ed estorsione
Cava/Sant’Egidio del Monte Albino. Una serata particolare, tra sesso e alcol, al centro di un’indagine della Procura di Nocera Inferiore. Protagonisti due uomini: un 22enne di Sant’Egidio del Monte Albino e un 36enne di Cava de Tirreni. Il primo indagato per violenza sessuale e estorsione, il secondo presunta vittima. Una denuncia che in pochi giorni ha portato il pm Roberto Lenza a chiedere una perizia tecnica su un telefono cellulare: quello con il quale è stato girato un video hot nel quale sarebbero impresse le immagini dell’amplesso amoroso tra i due, e usato come arma di ricatto. Una storia iniziata mesi fa e che all’inizio di febbraio ha avuto uno strano epilogo. La contesa sulla cancellazione del video ‘incriminato’, avvenuta durante un incontro a Cava, si è conclusa con l’aggressione da parte di sette persone ai danni del 22enne santegidiese. Botte da orbi per il ragazzo accusato di chiedere soldi per evitare la divulgazione delle immagini. Sesso, alcool, e incontri segreti tra i due -il cavese guardia giurata, l’altro con l’aspirazione di diventarlo – tutti racchiusi in un fascicolo d’inchiesta ora al vaglio della Procura nocerina. Con il ruolo di vittima e carnefice che si ribalta più volte, secondo le versioni offerte dai due protagonisti. A chiarire cosa sia accaduto durante e dopo quell’incontro segreto sarà il perito della Procura che dovrà estrapolare il video dell’incontro dal cellulare e descrivere le immagini, questo per verificare se vi siano state costrizioni nel rapporto sessuale tra i due e se vi fossero altre persone presenti in quella serata particolare. Poi, in base agli elementi che saranno acquisiti nel corso delle indagini, bisognerà accertare se la ‘prova’ dell’incontro sia servita come arma di ricatto e se il 22enne abbia preso dei soldi per evitare la divulgazione della registrazione.
Secondigliano: la polizia rimuove le barriere degli spacciatori
Numerose barriere collocate per proteggere l’ attività degli spacciatori di droga sono state rimosse dalla Polizia in via Limitone Arzano nelle cosiddette Case Celesti del quartiere Secondigliano. Gli agenti del Commissariato Secondigliano sono intervenuti con i poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, del Reparto Mobile e con il supporto tecnico dei Vigili del Fuoco. Una squadra di dipendenti dell’ Asìa si è infine occupata di smaltire 14 porte blindate, che sono state rimosse, Nel corso dell’ operazione sono state effettuate tre perquisizioni domiciliari.
Torre Annunziata, morte Aldo Gionta: domani l’autopsia a Castellammare
Sarà effettuata con molta probabilità nel primo pomeriggio di domani l’autopsia sul corpo di Aldo Gionta cugino omonimo del boss poeta di Torre Annunziata e nipote del capoclan Valentino, morto il 12 febbraio scorso nella sala operatoria dell’ospedale “Sant’Anna” di Boscotrecase mentre era in sala operatoria per essere sottoposto ad un intervento chirurgico per una frattura di tibia e perone. L’esame autoptico sarà effettuato dal dottor Massimo Esposito, specialista nell’Istituto di Medicina legale dell’Università Federico II presso il Secondo Policlinico di Napoli nella sala mortuaria del cimitero di Castellammare. Esposito è il perito dell’accusa ed lo stesso che eseguì un supplemento d’indagine sulla morte in corsia della giovane mamma Tommasina De Laurentiis. Sono tre i medici indagati (un ortopedico, un anestesista ed un cardiologo): si tratta di G.S., G.B. e L.G., presenti nella sala operatoria al momento della morte del 47enne,. I parenti di Aldo Gionta hanno presentato una denuncia in tribunale lo scorso 16 febbraio. A sporgerla è stata la moglie del nipote del “super-boss”. Il legale di famiglia, l’avvocato Giovanni Tortora, ha nominato un proprio consulente di parte, che domani assisterà all’autopsia sulla salma: è il dottor Piermario Olivieri, specialista in medicina legale di Torre del Greco.
Paranza dei bimbi: finisce a Napoli la latitanza di Vincenzo Amirante
Napoli. Finisce la latitanza di Amirante, ricercato per il blitz ‘la paranza dei bimbi’. In manette è finito il 50enne Vincenzo Amirante, latitante dallo scorso 9 giugno. L’uomo è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile partenopea, in vico Soprammuro nella zona di Forcella. Amirante era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice delle indagini preliminari di Napoli, a conclusione di un’attività d’indagine coordinata dalla locale Dda. Un provvedimento che ha riguardato 64 persone ritenute appartenenti al cartello camorristico Giuliano-Sibillo-Brunetti-Amirante, noto come “la paranza dei bimbi” ed egemone nella zona di Forcella e della Maddalena, nel centro della città. Il gruppo criminale si è reso protagonista di un acceso contrasto con il clan camorristico dei Mazzarella per il controllo dei traffici illeciti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alle estorsioni. Le indagini svolte dalla polizia hanno permesso di monitorare l’ascesa del potente gruppo camorristico e lo scontro, sfociato anche in alcuni omicidi, prima con i Mazzarella e poi con i Buonerba. Amirante è indagato per associazione a delinquere di tipo mafioso ed estorsione.
