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Cronaca Nera

Francescopio Autiero rimane in carcere per l’omicidio di Fabio Ascione, giovane innocente di Napoli

Napoli – Francesco Pio Autiero, ventitreenne accusato dell'omicidio di Fabio Ascione, ventenne, rimane in carcere dopo la conferma della misura cautelare da parte del Tribunale del Riesame di Napoli. La decisione è giunta nelle scorse ore, respingendo l'istanza dei legali dell'indagato e consolidando l'impianto...

Arrestato a Ibiza il presunto assassino del pizzaiolo di Pagani: coinvolto un 45enne di Avellino

Omicidio a Ibiza: ucciso un pizzaiolo italiano, arrestato il presunto assassino Ibiza – Un drammatico episodio di violenza ha scosso Playa d'en Bossa, una delle località più frequentate dell’isola spagnola, nel pomeriggio di ieri. Francesco Sessa, un pizzaiolo di 35 anni originario di Pagani, è...

Succede anche

Arrestati a Roma due napoletani rapinatori seriali di orologi preziosi

Agenti della Polizia di Stato della VI^ sezione Contrasto alla criminalità diffusa della Squadra Mobile, nell’ambito dell’attività finalizzata alla repressione di reati predatori ed in particolare di rapine di orologi di pregio consumate nella capitale, hanno arrestato in flagranza di reato due rapinatori C.E. di 36 anni e F.E. di 48, entrambi di Napoli. In particolare gli investigatori della sezione ”Falchi”, che svolgono specifiche attività investigative tese ad identificare i gruppi di ”rapinatori di professione” di origini campane che periodicamente si recano a Roma per ”colpire” i possessori di orologi di elevato valore, dopo aver svolto un’accurata attività attraverso numerosi servizi in strada con pattuglie a bordo di autovetture e moto, hanno individuato una batteria di rapinatori che gravitano in varie zone dell’hinterland napoletano. I vari servizi mirati, sono scaturiti da alcune rapine consumate a Roma caratterizzate dallo stesso modus operandi, ovvero da almeno due persone..

Truffe alle assicurazioni del Nord per finanziare il clan dei Casalesi: cinque arresti

La crisi economica-finanziaria non ha risparmiato la malavita organizzata che per finanziare i clan ha dovuto riorganizzarsi cercando nuove attività: le estorsioni alle imprese edili erano diventate poco redditizie. Sarebbe stato questo, secondo gli inquirenti, uno dei motivi che ha spinto gli affiliati al clan camorrista dei Casalesi presenti in Toscana, a puntare sulle truffe alle compagnie assicurative con falsi incidenti. Il 20% dei risarcimenti finiva direttamente nelle casse del clan, il 30% agli avvocati e il restante 50% veniva diviso tra gli organizzatori, gli ‘attori’ dei sinistri, il medico legale e il carrozziere. Proprio il legame con il clan, e quindi l’aggravante dell’ associazione a delinquere, è la motivazione che ha fatto firmare al gip del tribunale di Firenze Erminia Bagnoli, su richiesta del procuratore Giuseppe Creazzo e del pm della Dda Giulio Monferini, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere e due ai domiciliari. Gli indagati, complessivamente, sono 64: ..

Santa Maria Capua Vetere: favori ai Casalesi, arrestato l’ex assessore Alfonso Salzillo

Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, stanno dando esecuzione a un`ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di Alfonso Salzillo. Lo si legge in una nota dell’arma. Classe 1967, già in passato e fino al 2015 consigliere e assessore del Comune di Santa Maria Capua Vetere, Salzillo è ritenuto responsabile di associazione per delinquere di tipo mafioso e corruzione elettorale finalizzata a favorire l`organizzazione camorristica del clan “dei Casalesi”.

NapolI. colpi di pistola contro pizzetteria ai Tribunali

Colpi di pistola sono stati esplosi nella notte contro una “pizzetteria” in via Sedil Capuano, nella zona dei Tribunali, a NapoliSecondo quanto ha ricostruito la Polizia, due sconosciuti, giunti a bordo di uno scooter, sono giunti nei pressi del locale, che era chiuso, ed hanno sparato contro la vetrina. I vetri sono stati perforati dai proiettili.

Napoli: arrestati i due rapinatori seriali minorenni della zona orientale

I carabinieri della compagnia di Poggioreale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il tribunale per i minori partenopeo, concordando con indagini dell’arma, a carico di due minori ritenuti responsabili di rapine aggravate e di porto illegale di arma da sparo. Si tratta di F. C., 17enne e di F. S., 15enne, entrambi dell’area orientale di Napoli e gia’ noti alle forze dell’ordine. Nel corso di indagini coordinate dalla procura per i minori di Napoli i militari dell’arma, dopo l’arresto dei ragazzi eseguito in flagranza il 19 dicembre scorso, hanno estrapolato e analizzato immagini prese da sistemi di videosorveglianza, immagini che hanno consentito di raccogliere gravi e convergenti elementi di responsabilita’ a carico dei medesimi quali autori di 4 rapine a mano armata perpetrate con modalita’ seriali tra il novembre e dicembre 2015 ai danni di altrettanti supermercati del quartiere San Giovanni a Teduccio e dei comuni di portici e San Giorgio a Cremano..

NapolI, aveva sfregiato una donna dopo averla truffata: arrestato 35enne specialista nel “pacco”

Aveva sfregiato una donna con una bottiglia rotta dopo averla truffata con la tecnica del “pacco” nei pressi di Piazza Mancini. Lo Polizia lo ha identificato ed arrestato. Francesco D’ Alpino, 35 anni, pregiudicato con numerosi precedenti penali, residente nel quartiere San Lorenzo, aveva consegnato in cambio di 400 euro un pacchetto contenente chiodi e pietre invece del telefono cellulare che le aveva mostrato ad una donna di 37 anni di Palo del Colle (Bari). Un mese dopo, il 24 febbraio, la donna, tornata a Napoli, aveva cercato il truffatore e lo aveva incontrato nella zona della Duchesca. D’Alpino aveva reagito alle proteste della 37enne colpendola con un pugno alla testa prima di fuggire. La donna, però, non si era data per vinta e lo aveva intercettato una seconda volta in vico IX Duchesca. Il pregiudicato l’ aveva minacciata facendo il gesto di tagliarle la gola, poi aveva rotto una bottiglia di birra ed aveva tentato di colpirla alla gola. Per schivare il colpo la 37 enne era r..

Maltrattavano 28 pazienti in un centro riabilitativo di Potenza: arresti anche a Napoli e Salerno

Nella mattinata odierna i Carabinieri del NAS di Potenza, coadiuvati dai militari dei NAS di Bari, Cosenza, Napoli, Salerno, Taranto e da quelli del locale Comando Provinciale, stanno dando esecuzione a nr. 7 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nonche’ nr. 8 divieti di dimora, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Potenza su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre medici, due infermieri, un animatore e nove operatori socio sanitari. Secondo le risultanze investigative, gli indagati sono stati ritenuti responsabili, a vario titolo, in concorso tra loro, dei reati di sequestro di persona e maltrattamenti aggravati e continuati, avvenuti tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 nei confronti di 28 pazienti tutti ricoverati, per diverse patologie, presso un Centro Socio Sanitario Riabilitativo con sede in Potenza.

San Giorgio a Cremano: bomba nella notte al parco Astino, distrutte due auto

Un potente ordigno è stato fatto esplodere stanotte intorno alle quattro davanti al cancello di ingresso di una palazzina nel parco Astino, in via Tambuttino al confine tra San Giorgio a Cremano e Portici. La deflagrazione, udita a parecchie centinaia di metri di distanza, ha causato danni a due autovetture in sosta ed al portone dell’edificio. Sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione, col comandante Avolio per i primi accertamenti. Gli investigatori vogliono accertare se tra gli abitanti dell’edificio ci sia qualcuno che potesse essere l’obiettivo della bomba.

Scafati: il rapinatore di San Giuseppe bloccato dall’imprenditore-sceriffo non fa il nome del complice

È rimasto muto, nel suo letto di ospedale, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il rapinatore di San Giuseppe Vesuviano, Francesco Tagliaferro, 38 anni, arrestato sabato scorso dopo aver tentato una rapina in un’azienda ortofrutticola di via Poggiomarino a Scafati. Tagliaferro, rincorso dal titolare della ditta sulla Statale 268, era stato raggiunto nei pressi dello svincolo di Boscoreale-Poggiomarino, dove era caduto con la motocicletta riportando una serie di fratture. Ieri mattina, nel reparto detenuti dell’ospedale “Ruggi” di Salerno l’uomo è stato interrogato, alla presenza dell’avvocato Vincenzo Catapano, dal gip Paolo Valiante. Tagliaferro si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nessuna spiegazione sull’episodio e sul complice con il quale ha agito in via Poggiomarino e che era riuscito a dileguarsi nelle campagne dei paesi vesuviani dopo la caduta e l’impatto con l’auto dell’imprenditore. Il giudice ha convalidato l’arresto effettuato dai carabinieri della Tenenza..

Frattamaggiore, ruba auto e aggredisce poliziotti che lo fermano: arrestato

Ha colpito con calci e pugni due agenti della volante del commissariato di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, che lo avevano intercettato e fermato dopo il furto di una Fiat 500. I poliziotti avevano rintracciato la vettura grazie all’antifurto satellitare e l’hanno localizzata a Frattaminore, con il 26enne, pregiudicato, alla guida. L’uomo, benché gli fosse stato imposto dai poliziotti l’alt, sia con i segnali luminosi che acustici, ha continuato la sua fuga compiendo manovre azzardate per la sua e l’altrui sicurezza. Gli agenti l’hanno inseguito nel vicino comune di Cardito dove, disceso dall’auto per continuare la sua fuga a piedi, è stato raggiunto. L’uomo, però, come una furia, si è scagliato contro i poliziotti con calci e pugni, tanto da procurargli lesioni guaribili in 15 e 20 giorni, riuscendo così a divincolarsi. I poliziotti, nonostante fossero feriti, sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo con non poche difficoltà. Nelle fasi dell’arresto, un cospicuo numero di curio..

NapolI, l’indagine sull’omicidio Izzi: il rapinatore seriale di Miano ucciso per un vecchio sgarro

Un vecchio sgarro o una vendetta per un episodio accaduto mentre era in permesso premio: queste le due ipotesi investigative per la morte di Pasquale Izzi, il pregiudicato ucciso il martedì in Albis nel regno dei Lo Russo a Miano. L’omicidio – dunque – non sarebbe maturato nell’ambito della guerra di camorra nel rione Sanità, ma i killer avevano fretta di zittirlo prima che scadessero i cinque giorni di permesso premio che lo avevano portato a casa nel periodo di Pasqua dopo una lunga detenzione per rapina. Izzi sarebbe stato scarcerato a luglio prossimo dopo aver scontato la pena definitiva per la condanna inflittagli. Il 54enne era agli arresti domiciliari e quindi non si è mosso dall’abitazione, ma potrebbe essere entrato in contrasto con qualcuno via telefono o attraverso intermediari. Secondo i testimoni ascoltati dagli inquirenti non sembrava preoccupato, presto sarebbe tornato libero. Ma ha pagato con la vita uno sgarro irreparabile.

Torre del Greco, nascondeva la droga negli slip: arrestato pusher

Questa mattina, gli agenti della polizia di Torre del Greco, in provincia di Napoli, hanno arrestato il 49enne pregiudicato del posto, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. L’uomo, già noto alla polizia per i suoi precedenti, era da alcuni giorni sotto osservazione. Questa mattina, verso le 11.30, i poliziotti lo hanno sorpreso in piazza Martiri d’Africa mentre tornava da Napoli con 8 dosi di eroina. La sostanza era serbata in un involucro di carta nascosto negli slip. Durante le fasi dell’arresto il pregiudicato ha ricevuto numerose telefonate, alcune anche ripetute con insistenza: si trattava di tossicodipendenti suoi abituali clienti. L’uomo è stato pertanto arrestato e ristretto al proprio domicilio dal quale domani sarà prelevato e condotto al tribunale di Torre Annunziata dove sarà processato con rito direttissimo.

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Castellammare, sequestrati arsenale e droga nei rioni Cicerone e Savorito durante operazione della polizia

Castellammare di Stabia: Operazione della Polizia Scongiura Minacce alla Sicurezza Pubblica Nella mattinata di ieri,...

Tentata rapina in banca a Frattamaggiore: due uomini arrestati dai carabinieri

Frattamaggiore, tentativo di rapina sventato in banca: due arresti dei Carabinieri Nella mattina odierna, un...