Il bilancio operativo del Ferragosto tra arresti e denunce mette alla prova strategie di presidio e prevenzione: efficacia immediata o palliativo stagionale?
I servizi straordinari nelle isole del golfo hanno aumentato le contestazioni formali. Occorre chiarezza sui protocolli operativi e garanzie procedurali per evitare che la gestione dell'ordine pubblico diventi fonte di contenzioso.
Il ferimento nel centro storico e l’ondata di controlli a Ferragosto restituiscono un quadro di risposta immediata delle forze dell’ordine, ma anche di fragilità strutturale nel governo della sicurezza urbana.
La polizia ha scoperto armi e stupefacenti nascosti nel box di un fruttivendolo a Casavatore. Il titolare è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria; gli accertamenti proseguono per chiarire provenienze e contatti.
La Corte d’Appello di Napoli, IV Sezione Penale, accogliendo l’appello dall’Avv. Vittorio Fucci, ha assolto Giuseppe Iodice, di Bucciano, di 65 anni, e Antonietta...
Benevento, accoltellò il marito per gelosia: 55enne a processo. Richiesto dalla difesa il rito alternativo.
Era convinta che il marito avesse un’amante e per vendicarsi...
Piedimonte Matese. Approda al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere una brutta querelle condominiale sfociata in una violenta aggressione che ha visto come parti...
I servizi straordinari nelle isole del golfo hanno aumentato le contestazioni formali. Occorre chiarezza sui protocolli operativi e garanzie procedurali per evitare che la gestione dell'ordine pubblico diventi fonte di contenzioso.
Il ferimento nel centro storico e l’ondata di controlli a Ferragosto restituiscono un quadro di risposta immediata delle forze dell’ordine, ma anche di fragilità strutturale nel governo della sicurezza urbana.
La polizia ha scoperto armi e stupefacenti nascosti nel box di un fruttivendolo a Casavatore. Il titolare è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria; gli accertamenti proseguono per chiarire provenienze e contatti.
Due episodi recenti nelle carceri campane — il ritrovamento di droga e di un cellulare nascosti a Secondigliano e lo sparo di un agente penitenziario durante la fuga di un detenuto ad Airola — rivelano lacune operative e vuoti normativi che chiedono risposte immediate.